Edizioni Nerbini
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Roberto Mancini INFEDELI Collana: Biblioteca di Memorie Domenicane Anno: 2013 Edizione: 1 Pagine: 160, con 16 pagine a colori ISBN: 978-88-6434-075-3 Prezzo: € 22,00 disponibile anche in versione ebook a € 14,00 |
Si è detto – e ancor oggi si ripete di frequente – che c’è stato un tempo in cui gli infedeli sono stati sul punto di conquistare l’Europa intera, fare strage dei cristiani e insediarsi a Roma, ponendo così le basi di un dominio politico e religioso illimitato. Si è anche detto che furono le armate cattoliche, che a Lepanto inflissero una sconfitta memorabile ai Turchi nel 1571, a salvare il continente, la sua cultura, la sua religione. Ma questa è una visione del tutto approssimativa perché i rapporti tra cristiani e islamici, e in particolare tra europei e Ottomani, sono stati al tempo stesso proficui e conflittuali, segnati dal rigetto e dalla comprensione, dall’emulazione e dal rifiuto. Da parte cristiana gli ‘infedeli’ furono infatti soprattutto studiati e ammirati, e non solo combattuti. E altrettanto dicasi di loro, degli islamici: essi svilupparono infatti un interesse profondo per l’occidente cristiano e le sue istituzioni politiche che cercarono perfino in più occasioni di emulare; non si dimentichi che Istanbul fu da loro considerata come la nuova Bisanzio e il potere sultaniale come una continuazione di quello imperiale bizantino, e dunque romano. E anche quando, dopo guerre sanguinose, essi riuscirono a insediarsi nei Balcani, il loro atteggiamento fu improntato a grande realismo e apertura verso le classi dominanti di provenienza e osservanza bizantina. |
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